venerdì 21 giugno 2013

Halibut, forget-me-not!!!



Ci sono viaggi che sogni di fare per così tanto tempo che quando finalmente arrivano quasi hai paura di partire. Non perché tu abbia perso l’entusiasmo, anzi, ma perché hai paura che la realtà sia diversa da quel sogno. L’Alaska che abbiamo visto è addirittura meglio di quel sogno!  E così eccomi qui oggi, “ospite” del blog di mia moglie, a raccontarvi quello che ho visto e vissuto io, come seconda puntata di ciò che già vi ha raccontato qui Mariarita.

Il nostro viaggio è stato un percorso ad anello attraverso lo stato, in quello che è l’interior dell’Alaska, toccando una serie di piccole cittadine e delle ambientazioni tra loro completamente diverse.

La mossa più azzeccata è stata noleggiare una macchina, per due motivi fondamentali: il primo la libertà di poter andare dove vuoi quando vuoi, e il secondo, più importante ancora, è che un viaggio on the road ti riempie gli occhi in un modo che non si può descrivere se non dopo averlo provato. A maggior ragione in un posto come l’Alaska!


La prima settimana è stata caratterizzata da un ambiente completamente selvaggio, il cui apice è stato il  Denali National Park, dove alle 5 e 30 del mattino abbiamo percorso 90 miglia di strada sterrata con un vecchio autobus per vedere alci, porcospini, pernici, orsi e capre di montagna.









Gli animali sono stati i nostri compagni di viaggio di quasi tutto il percorso, infatti abbiamo avuto spesso occasione di trovarceli in mezzo alla carreggiata per nulla spaventati , e di dover aspettare che si togliessero. Un’esperienza unica, che mi ha portato una bella mattina a fermare l’auto sul ciglio della strada e rincorrere un porcospino per fotografarlo!


La seconda parte del viaggio invece è stata più all’insegna di cittadine di mare, porti e pesca, un paradiso per chi come me adora pescare!! Una mattina abbiamo imbarcato la nostra auto in nave e ci siamo goduti una giornata di crociera nel Prince Sound Williams, in un’atmosfera surreale tra fiordi, ice –flowers e….balene, con un panorama selvaggio a fare da cornice.









Dal mio punto di vista una parte fondamentale del viaggio è stato il cibo. Abbiamo mangiato una quantità di pesce veramente enorme, tra cui l’halibut. Si tratta di un pesce simile ad una sogliola, che però raggiunge i 150 kg, e viene cucinato in una marea di modi, ma il top è fritto nella pastella di birra. E poi salmone, salmone, e ancora salmone!! Ma il signore dei pesci  il King Crab! Il granchio reale cotto a vapore…delizioso!!! Anche gli  Hamburger non lasciano affatto delusi…se passate dalle parti di Talkeetna fermativi per uno spuntino a base di Mc Kinley burger…mi racconterete come è andata!!






Potrei stare qui a scrivere per ore, per cercare di spiegarvi le ragioni per cui ripartirei domani, ma ho paura che le mie parole non riuscirebbero a descrivere quello che i miei occhi hanno visto e il mio cuore ha sentito, per cui mi auguro che queste poche righe vi abbiano incuriosito e messo addosso la voglia di saperne di più su questo Stato fenomenale che secondo me assomiglia al Paradiso!


Buon viaggio a tutti, con le gambe e con il cuore!

Daniele

8 commenti:

  1. Ma che post fantastico! Maria Rita mi sto affezionando al tuo blog a te e anche ai tuoi viaggi.. ciò che ha scritto tuo marito mi ha dato emozione, con quanta passione sono state scritte le sue parole! Il viaggio vi deve essere piaciuto davvero moltissimo e non faccio fatica a crederci.
    Non avrei mai immaginato di sognare di andare in ... Alaska.. invece dopo tutti questi post ne ho già parlato con il mio fidanzato e probabilmente ci andremo anche noi tra qualche anno! ;D
    MariaRita quanto sarebbe bello conoscervi di persona.. speriamo di poterlo fare, prima o poi!!! un grande, grande abbraccio, Vally

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  2. Quanto amore nelle vostre parole....
    ....per una terra magica, che viene voglia di scoprire.

    un abbraccio a tutti e due
    ......spero di conoscervi presto
    Sara

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  3. Bellissime immagini. Quelle dei laghi mi ricordani i laghi glaciali visti al Sud dell'Argentina e trovo una cosa particolarissima come scenari cosi simili si trovino agli antipodi dello stesso continente

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  4. Quanto mi piacciono questi viaggi on the road nella natura!! :)

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  5. é stato bellissimo questo viaggio insieme a voi, siete riusciti a trasmettere tutto l'entusiasmo e l'amore che avete nel cuore per questo paradiso della natura!

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  6. sto sognando ad occhi aperti..che posti magici!!! ^_^

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  7. con le gambe non so..ma con il cuore certamente si!!! è stata davvero una bella avventura: si è visto!!! sentito anzi!!

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  8. O mamaaaaa, il porcospinoooo, fantastico, penso che mi sarei fiondata anch'io a fotografarlo. Stupendo, senza parole... vedere queste foto e ascoltare i vostri racconti, vieni sì la voglia di partire e andare... quello che più riesco ad immaginare e che più desidererei è il silenzio, spettacolo! Complimenti per il viaggio, chi sa non ci andrò anch'io un giorno...
    xoxo

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